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Infortuni mortali sul lavoro (3a parte)
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MessaggioInviato: Ven 10 Ott 2008 - 19:43    Oggetto: Infortuni mortali sul lavoro (3a parte) Rispondi citando

Mi ritrovo, con lo strazio nel cuore, a dover aprire un ulteriore thread dedicato alle morti bianche in quanto nella precedente discussione abbiamo superato, ancora una volta, i 100 posts.

In questa community operariamo tutti per far si' che gli infortuni mortali non abbiamo mai ad accadere ma, purtroppo, lo stillicio quotidiano continua ...
Con l'impegno e la generosita' di tutti i partecipanti attivi alle discussioni cerchiamo cmq di portare avanti la nostra missione volta a diffondere al massimo una concreta cultura della sicurezza e salute sul lavoro allo scopo di dare un contributo alla riduzione del numero delle morti bianche e degli infortuni sul lavoro.
Sappiamo che e' un'impresa ardua ma lo scopo delle nostre discussioni e' sempre e solo quello di far pensare, riflettere e agire perche' non accadano piu' tragedie nei luoghi di lavoro.
 
Mi faccio ancora una volta portavoce di tutta la community per tributare il piu' sentito cordoglio alle famiglie private dei propri cari sul lavoro.

Un mesto saluto a tutti.
 
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PS: per accedere al thread precedente - Infortuni mortali sul lavoro (parte 2a) - dovete andare al seguente link:
http://www.forumsicurezza.com/forum/viewtopic.php?t=7931  
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MessaggioInviato: Mar 14 Ott 2008 - 14:11    Oggetto: Rispondi citando

Cuneo, 14 ott. - (Adnkronos) - Incidente mortale sul lavoro la scorsa notte in una industria siderurgica di Racconigi, nel cuneese. Vittima un autotrasportatore della provincia torinese che era alle dipendenze di una ditta di Pinerolo. L'uomo era entrato con il suo autotreno all'interno della ditta per caricare un fascio di tubi di metallo, quando all'improvviso, per cause ancora in corso di accertamento, alcuni tubi del peso di circa 15 tonnellate appesi ad una gru, si sono sganciati schiacciando il camionista. Inutili i soccorsi.
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Ut sementem feceris, ita metes.
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MessaggioInviato: Gio 16 Ott 2008 - 14:15    Oggetto: ............ Rispondi citando

La tragedia in un’officina a Crocetta del Montello nei pressi del Piave, il fiume dove 90 anni fa si combatterono le battaglie decisive  
Muore dilaniato da una bomba della Grande guerra  
La vittima un giovane meccanico che con la fiamma ossidrica tentava di togliere dalla fresatrice l’ordigno incastrato  

Crocetta del Montello
NOSTRO SERVIZIO


Ucciso a 21 anni dall'esplosione di una bomba da mortaio della prima guerra mondiale. Una tragedia assurda anche per il modo in cui si è svolta. La vittima si chiamava Alex Bolzonello e stava lavorando nell'officina meccanica del padre a Ciano di Crocetta del Montello, in via Fantin quando è avvenuta la disgrazia.La tragedia è avvenuta verso le 10.15 quando nell'officina di Claudio Bolzonello, in quel momento impegnato al mercato di Montebelluna per proporre i suoi prodotti, trattori e quant'altro, si è presentato un vivaista del posto con il suo trattore e la fresatrice.L'uomo, Luigi «Jonny» Guidolin, titolare di un vivaio a poche centinaia di metri dall'officina e da sempre cliente e amico dei Bolzonello, si è recato nell'officina in quanto nella fresatrice si era incastrato un oggetto non "identificato" che non gli permetteva di svolgere il regolare lavoro sul suo terreno. Quella massa amorfa comprendente sassi di diverse grandezze, era stata passata al setaccio dello stesso Guidolin che nonostante tutti i suoi interventi non era riuscito a togliere dagli ingranaggi quel materiale sospetto.Da qui dunque la decisione dopo diversi tentativi andati a vuoto di recarsi all'officina Bolzonello dove in quel momento si trovava Alex. Dopo aver dato un'occhiata Alex ha deciso di usare la fiamma ossidrica per allargare le "maglie" della fresatrice e liberare così' l'oggetto ingombrante.

Il surriscaldalmento del cannello ha però causato lo scoppio. L'oggetto misterioso altro non era che una bomba da mortaio della 1. Guerra Mondiale. Un botto tremendo e per Alex, un ragazzone di 21 anni sempre in prima linea nell'aiutare le persone bisognose, non vi è stato scampo.

«Ho sentito un botto incredibile» - spiega lo zio di Alex, Giorgio - che vive in via Fantin. Lui, insieme ad altri parenti ha sentito chiaramente l'esplosione. «Mi sono chiesto -continua Giorgio- cosa stesse succedendo. Ho detto a mio figlio di andare a vedere all'officina perchè il botto sembrava provenirte proprio da lì. È stato un colpo così forte che ha fatto tremare tutti i vetri di casa. Poco dopo mio figlio Gianfranco che si era recato sul luogo mi ha riferito la ferale notizia. Alex purtroppo non c'era più».Un comune, quello di Crocetta del Montello che da circa un mese è letteralmente "bastonato" come si dice da queste parti da avvenimenti difficili da "digerire". E il sindaco Eugenio Mazzocato non sa proprio più che pesci pigliare. «Sono stato tra i primi ad intervenire sul posto della tragedia - spiega il primo cittadino-. Per l'ennesima volta mi sono trovato di fronte a delle cose alle quali non avrei mai più voluto assistere. Purtroppo il compito del sindaco è quello di verificare in prima persona quello che succede nel suo paese ed ancora una volta ho assstito a scene incredibili e di difficile impatto». «Il primo mio compito - afferma il sindaco- è stato quello di esprimere la solidarietà ai genitori che conosco molo bene e di mettermi a disposizione per aiutarli nelle eventuali necessità delle quali potrebbero aver bisogno.» «Per Crocetta - continua il sindaco - è un periodo di "nera" assoluta. In pochi giorni nel nostro comune si sono verificate grandissime tragedie. La prima ha coinvolto Tommaso Martinazzo il cui corpo dopo lo scoppio dell'aereo in Siberia non è stato più trovato, poi è stata la volta del piccolo Dris Mel di 4 anni morto nell'incendio della sua casa a Rivasecca. Ora questa ennesima e grande tragedia».

Luciano Beltramini

Fonte: gazzettino.it


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MessaggioInviato: Gio 16 Ott 2008 - 19:02    Oggetto: Alla Fincantieri Rispondi citando

L'uomo è rimasto schiacciato dietro una porta stagna della sala motori
Sabato, alla presenza del presidente del Senato, era prevista la consegna della Ruby Princess

Muore un operaio alla Fincantieri
Annullata cerimonia con Schifani


TRIESTE - Un altro incidente mortale sul lavoro. Nella tarda serata di ieri alla Fincantieri di Monfalcone. L'ennesima morte bianca che ha provocato da parte della società l'annullamento della cerimonia di consegna della nave Ruby Princess, in programma sabato prossimo. Evento al quale era prevista la partecipazione del presidente del Senato, Renato Schifani. Intanto, tutti i lavoratori del cantiere sono scesi in sciopero.

Mauro Sorgo, 43 anni, è morto a causa dello schiacciamento da parte di una porta stagna della sala motori. Il malfunzionamento della porta era stato segnalato in plancia comando e una squadra era andata a controllare la situazione.

Nave di 116 mila tonnellate della Cruises Lines, la Ruby Princess è tra i gioielli della Fincantieri. La consegna di sabato avrebbe preceduto di pochi giorni l'inaugurazione dell'ampio auditorium in cui il 22 ottobre l'Anci terrà la prima seduta della propria assemblea nazionale, alla presenza del ministro Raffaele Ritto.

La Fincantieri ha manifestato cordoglio e vicinanza alla famiglia, mentre oggi il sindacato programmerà probabilmente delle iniziative di mobilitazione, considerato i ripetuti incidenti nella cantieristica e in regione. Proprio ieri, fra l'altro, il comitato esecutivo dell'Anci del Friuli Venezia Giulia aveva approvato il protocollo d'intesa regionale fra i comuni e l'Inail per la sicurezza sul lavoro. Il protocollo sarà sottoscritto il 23 ottobre prossimo a Trieste, nell'ambito del congresso nazionale dell'Anci.

Fonte: repubblica.it

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MessaggioInviato: Ven 17 Ott 2008 - 18:59    Oggetto: Rispondi citando

Dal sito dell'ansa:

ENNESIMA GIORNATA DI STRAGE SUL LAVORO, 7 MORTI

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_790227631.html

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MessaggioInviato: Ven 17 Ott 2008 - 19:09    Oggetto: Rispondi citando

accidenti, alle 15 avevo letto e ce n'erano "solo 4, di cui uno era un incidente di ieri...
Vedete, dagli orari, che le ore più pericolose sono spesso le ultime della giornata?  

Come vorrei poter fare qualcosa... stasera, in 7 case si piangerà. Cioè, si piangerà di certo in più di 7, ma magari in quelle 7 si poteva evitare.  

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MessaggioInviato: Ven 17 Ott 2008 - 19:19    Oggetto: Rispondi citando

Purtroppo alle 18.47 c'è stato un altro aggiornamento, sempre sullo stesso sito. Siamo giunti ad 8!

Io non riesco ad avere le parole di Nofer, ma penso che in fondo non ne servano molte per far cpaire quello che proviamo tutti.....

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MessaggioInviato: Mar 21 Ott 2008 - 14:07    Oggetto: Rispondi citando

Un geometra di 19 anni travolto da una ruspa nella discarica a Sant'Arcangelo Trimonte, in Campania
A Magenta un operaio di origini marocchine ha perso la vita cadendo in un altoforno

Morti bianche, ancora due morti
undici le vittime in quattro giorni

Sacconi: "Agenzia unica per combattere gli infortuni". Damiano, ministro ombra: "Fatti, non parole"

ROMA - Ancora morti sul lavoro, undici in quattro giorni. Un geometra di 19 anni ha perso la vita investito da una ruspa nella discarica a Sant'Arcangelo Trimonte in Campania, uno degli invasi individuati dal piano governativo per risolvere l'emergenza rifiuti in Campania. Un altro dipendente della ditta che esegue i lavori è rimasto ferito.

Un secondo infortunio mortale sul lavoro è avvenuto alle porte di Milano: in una fonderia di Magenta, un operaio di 33 anni di origini marocchine, è caduto nell'altoforno. Ferito un collega.

Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi propone di creare un'unica Agenzia nazionale dedicata alla salute e alla sicurezza dei lavoratori: "La maggiore integrazione tra i corpi ispettivi dello Stato e delle Aziende sanitarie locali - ha detto - incrementerà la capacità di vigilanza sui luoghi di lavoro". Proposta che trova favorevoli il presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro Pietro Mercandelli e l'ex ministro del Lavoro Cesare Damiano. "Ma è ora che si passi dalle parole ai fatti", dice il ministro ombra. "Che le dichiarazioni trovino riscontro nella realtà".

La vittima a Sant'Arcangelo Trimonte aveva appena 19 anni. Pasquale Russo stava seguendo i lavori intorno alla seconda vasca dell'invaso; è stato investito da una ruspa che faceva marcia indietro. Urtato dalla pala meccanica anche un collega del geometra, Marco Leone, 31 anni, ingegnere, entrambi dipendenti dell'impresa privata Daneco a cui è stato affidato il compito di realizzare e gestire la discarica. Le sue condizioni sono serie: ha riportato profonde lacerazioni a una gamba ed è stato trasportato all'ospedale di Benevento.

L'altra vittima sul lavoro era di origini marocchine, Mustafa Dadouche, immigrato in Italia da tempo, residente in provincia di Brescia, a Ghedi. Lavorava alla manutenzione dell'altoforno insieme ad altri due colleghi. I mattoni refrattari con cui era costruita la volta della fornace, improvvisamente sono crollati: Mustafa Dadouche è morto sul colpo. Colpito, ma fortunatamente in maniera non grave, il secondo operaio. Illeso l'altro compagno di lavoro.

La triste contabilità delle morti bianche è di undici vittime in appena quattro giorni, in linea con la drammatica media che stilano gli istituti di statistica. Venerdì le vittime sono state otto; il giorno seguente un infortunio mortale in un cantiere nel Cosentino. E oggi, mentre nell'obitorio dell'ospedale di Monfalcone, i medici eseguivano l'autopsia sul corpo di Mauro Michele Sorgo, l'operaio morto intrappolato da una porta tagliafuoco sulla nave Ruby Princess mercoledì scorso nello stabilimento Fincantieri a Monfalcone, la Procura di Brescia ha chiuso l'inchiesta sulla morte di Alan Spranzi, l'operaio schiacciato un anno fa da un escavatore impegnato nei lavori per la realizzazione della metropolitana leggera a Brescia.

Fonte: repubblica.it

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MessaggioInviato: Mer 22 Ott 2008 - 10:32    Oggetto: Rispondi citando

Roma | 21 ottobre 2008
Due operai morti in incidenti sul lavoro a Taranto e a Reggio Emilia

Un operaio di 34 anni e' morto a Palagianello, in provincia di Taranto, nel cantiere del castello Caracciolo, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Per cause in corso d'accertamento dei carabinieri, da una gru si e' staccato un carico che ha travolto l'operaio, il quale si trovava su un'impalcatura a circa 10 metri dal suolo. L’uomo, residente ad Altamura, in provincia di Bari, e' morto sul colpo.

Altro incidente mortale nel primo pomeriggio. Un artigiano edile 58enne abitante a Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, e' rimasto vittima di un infortunio accaduto nel comune di San Polo d'Enza, in un cantiere edile dove e' in corso la costruzione di due palazzine residenziali. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri della locale stazione, la vittima e' caduta da un'impalcatura alta circa otto metri. Inutili i soccorsi da parte dei sanitari del 118. La Procura reggiana ha aperto un'inchiesta.

Fonte: rainews24.it


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MessaggioInviato: Lun 3 Nov 2008 - 16:26    Oggetto: ????????????? Rispondi citando

Bari | 2 novembre 2008
E' morto uno dei due operai caduto nella cisterna del mosto

E' morto un operaio che stamattina a Minervino Murge, in provincia di Bari, era caduto in una cisterna contenente mosto insieme ad un altro compagno.
Si tratta di Michele Preziosi, di 46 anni, residente proprio a Minervino.

L'altro suo collega è un cittadino romeno. I medici dicono che è fuori pericolo e rimane sotto controllo medico in ospedale. I due sono caduti mentre introducevano il vino non fermentato nel serbatorio. Sono rimasti nella cisterna per circa un'ora e salvati poi dai Carabinieri di Andria. All'arrivo dei soccorsi ai due operai è stato inalato ossigeno per contrastare le esalazioni del mosto ma, per uno dei due, evidentemente era troppo tardi.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mar 4 Nov 2008 - 11:03    Oggetto: Rispondi citando

Roma | 3 novembre 2008
Incidente sul lavoro nel Palermitano, operaio precipita in una scarpata

Un operaio dell'impresa Ceit incaricata di effettuare lavori su una linea elettrica per conto dell'Enel, Rosario Nicoletti, è morto questo pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto a Monreale.

Da una prima ricostruzione sembra che il mezzo su cui la vittima stava lavorando, dotato di cestello elevatore, sia scivolato in una scarpata. Funzionari dell'Enel hanno avviato una indagine interna per accertare le cause dell'incidente.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Gio 6 Nov 2008 - 14:59    Oggetto: Rispondi citando

Pescara | 6 novembre 2008
Muore a 23 anni schiacciato da una gru

Un operaio albanese di 23 anni, Gerald Meta, è morto questa mattina schiacciato dal braccio di una gru mentre stava smontando dei pali. L'incidente sul lavoro si è verificato intorno alle 10 in via Tratturo, nella zona artigianale di Spoltore in provincia di Pescara. L'allarme e' stato lanciato da un collega. Sul posto sono intervenuti i medici del 118, con ambulanza ed elicottero, i vigili del fuoco, che hanno dovuto rimuovere il braccio del mezzo e i carabinieri che stanno conducendo le indagini.



Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Ven 7 Nov 2008 - 9:14    Oggetto: Rispondi citando

Operaio morto sull'autostrada Torino-Savona (5 novembre)

Un operaio e' stato investito e ucciso sull'autostrada Torino- Savona: e' successo nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16, sul tratto tra Fossano e Carru', in provincia di Cuneo.

L'incidente mortale è avvenuto al km 52 sulla carreggiata sud, dove un Tir ha urtato un mezzo della ditta Trossarello, fermo in corsia di emergenza con le segnalazioni luminose opportunamente attivate. Impatto che non ha dato scampo all'operaio.

Il personale del 118 è giunto rapidamente sul luogo dell'accaduto ma non ha potuto
far altro che costatare il decesso.
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MessaggioInviato: Mar 11 Nov 2008 - 14:09    Oggetto: ??? ??? ??? Rispondi citando

ROVOLON L’infortunio sul lavoro è accaduto ieri mattina sul piazzale del mobilificio "Astor" di via Albettoniera di Bastia  
Autista schiacciato da un pesante macchinario  
La vittima lo stava scaricando dal pianale del camion quando è stato travolto. Lavorava per una ditta di Noventa di Piave

Rovolon
Ancora un'altra tragedia sul luogo di lavoro. L'ultimo anello di una sempre più impressionante catena di sangue, porta il nome di Genci Binozzi, 34 anni, albanese, ma da diversi anni residente n Italia. Il giovane straniero, autista e operaio alle dipendenze dell'azienda di trasporto Logistica G.M. di Noventa di Piave, è rimasto travolto e schiacciato da una macchina per la lavorazione del legno che si accingeva a scaricare sul cortile del mobilificio Astor di via Albettoniera nella frazione di Bastia. Ieri di prima mattina, l'autista albanese, sposato e padre di tre figli, aveva raggiunto dal deposito veneziano, gli stabilimenti della Giardina Officine Aeromeccaniche di Figlino Serenza (Como) per caricare una pesante macchina segatrice, destinata al mobilificio di Bastia.

Mancava poco alle 10 quando il camion condotto dall'autista ha fatto l'ingresso nel cortile della ditta padovana. Il trentaquattrenne ha posteggiato il mezzo vicino al capannone ed è salito sul pianale per predisporre le operazioni di scarico. Nel momento in cui ha allentato le cinghie di fissaggio della macchina, il precario equilibrio su cui poggiava il colosso di acciaio e ghisa gli è stato fatale. La macchina si è ribaltata travolgendolo.

Nulla ha potuto fare l'albanese per sfuggire al peso di un pesante componente di ghisa che gli ha sfondato il cranio. I primi a soccorrerlo sono stati gli operai della falegnameria, testimoni, loro malgrado, di una scena raccapricciante, dopo aver scorto l'autista immobile in una pozza di sangue. Vano è stato l'accorrere di un mezzo di soccorso, chiamato immediatamente dal personale del mobilificio. Nonostante i disperati tentativi compiuti dai medici per rianimarlo, il trentaquattrenne è spirato dopo un'agonia durata solo qualche minuto. Ancor più improbo è stato il compito dei vigili del fuoco di Padova, accorsi per liberarlo dalla pesante morsa del macchinario.

Secondo i tecnici dello Spisal, subito intervenuti per i rilievi assieme ai carabinieri del nucleo operativo di Abano, il pesante macchinario sarebbe stato issato sul pianale in modo scorretto, in un precario equilibrio su una base troppo angusta. Una responsabilità che potrebbe far scattare a carico di chi ha curato la sistemazione della macchina sul camion, l'accusa di omicidio colpolo. La morte dell'autista albanese, prossimo a trasferire la propria residenza da Piombino (Livorno) a San Donà di Piave ha lasciato increduli il titolare dell'azienda di trasporti per cui lavorava da anni.

Era un ragazzo laborioso e onesto ha detto il titolare della G.M. Logistica che aveva come unico obiettivo quello di comprarsi una casa e ricongiungersi con i tre figli e la moglie rimasti nel paese d'origine. Pur di realizzare questo sogno lavorava giorno e notte. Non doveva davvero toccare a lui.

Lucio Piva

Fonte: gattettino.it - edizione di Padova


       

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MessaggioInviato: Mer 12 Nov 2008 - 10:05    Oggetto: ........... Rispondi citando

Roma | 11 novembre 2008
Due operai travolti in autostrada, un morto e un ferito. Un morto a Torino e un edile in coma a Palermo

Un'auto ha investito due operai dell'impresa Sag che stavano operando sull'A1 Milano-Napoli in corsia d'emergenza, protetti dagli idonei mezzi di segnalazione.

Un operaio è morto l'altro è rimasto ferito in modo grave. L'incidente è accaduto alle 12.45 circa tra l'allacciamento Roma nord e l'allacciamento con l'A24, in direzione Napoli.

Le cause sono in corso di accertamento ma sono verosimilmente da attribuire a colpo di sonno o eccesso di velocità. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e il personale di Autostrade per l'Italia.

Schiacciato da una lastra
Un operaio romeno, Costantin Vasile, della Gfg - azienda di componentistica di Robassomero (Torino), che lavora per l'Avio - e' morto oggi pomeriggio, intorno alle 16, schiacciato da una lastra di metallo che si è sganciata da una gru. Sul posto sono intervenuti l'elisoccorso del 118 e i vigili del fuoco, ma l'uomo era già morto.

Cade in cantiere
Salvatore Triolo, operaio di 62 anni di Ribera, è in coma nell'ospedale Civico a Palermo per le gravi ferite riportate in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere nel centro riberese, in via Ferrara, nei pressi dello stadio comunale.

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo è precipitato da un'altezza di alcuni metri dall'impalcatura di un edificio in ristrutturazione dove stava lavorando insieme ad altri operai.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mer 12 Nov 2008 - 10:16    Oggetto: Mancavano all'appello .... Rispondi citando

Dell'infortunio di Padova avevo già dato notizia, all'appello, purtroppo, ne mancavano altri tre ...

Un operaio è morto vicino Padova; due agricoltori travolti nel Pescarese e nel Palermitano
Un'altra vittima in Sicilia: un muratore ha perso la vita cadendo dalla scala a Messina

Ancora lutti nel mondo del lavoro
Quattro lavoratori morti in 24 ore


ROMA - Ancora lutti nel mondo del lavoro. Quattro le vittime: un operaio è morto schiacciato dal carico del camion che scaricava vicino Padova; due agricoltori sono stati travolti dai loro trattori nel Pescarese e nel Palermitano; un muratore ha perso la vita cadendo dalla scala a Messina.

E' un albanese di 34 anni, Genci Binozzi, residente a Piombino (Livorno), la vittima dell'incidente avvenuto questa mattina poco prima delle 10 al mobilificio Astor, a Bastia di Rovolon (Padova). L'uomo, dipendente della ditta G.M. Traporti logistici di San Donà di Piave (Venezia), stava scaricando un pesante macchinario per la verniciatura del legno quando parte della macchina lo ha travolto, uccidendolo.

Un uomo di 79 anni è morto all'ospedale di Penne (Pescara) dove era stato trasportato nella tarda mattinata in gravissime condizioni, dopo essere stato travolto dal trattore con cui stava lavorando in un terreno di proprietà a Catignano (Pescara). Luciano Monaco stava raccogliendo olive. Per ritirare le reti, è sceso dal trattore lasciandolo acceso. Il mezzo si è mosso e lo ha schiacciato.

Simile incidente è avvenuto nel Palermitano. L'agricoltore lavorava nelle campagne di Partinico. La vittima dell'incidente è Salvatore Miltello, 49 anni, di Trappeto. Si trovava su una stradina sterrata in contrada Bosco Falconeria quando il mezzo si è ribaltato.

Un operaio è morto a Messina mentre stava lavorando nel cantiere di una palazzina da ristrutturare in viale Regina Margherita. La vittima Rosario Leonardi, 64 anni, salito su una scala, ha perso l'equilibrio finendo in strada dopo un volo di 12 metri. Inutili i soccorsi dei compagni di lavoro e l'arrivo di una ambulanza del 118.

(10 novembre 2008)

Fonte: repubblica.it

Mesti saluti ....

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MessaggioInviato: Lun 17 Nov 2008 - 16:41    Oggetto: 2 + 4 ... Rispondi citando

Roma | 17 novembre 2008
Esplosione in un'industria di gomme a Sasso Marconi: due morti e quattro feriti

Due esplosioni successive si sono verificate nell'azienda "Marconi Gomme" di
Sasso Marconi, comune del Preappennino bolognese a una ventina di chilometri dal capoluogo.
Due operai sono rimasti uccisi dalle esplosioni ed altri due sarebbero rimasti feriti.

L'esplosione è probabilmente avvenuta all'interno di un impianto per la lavorazione della gomma. La fabbrica è ubicata in via Europa, una parallela della strada principale Porrettana.
Ad esplodere, in particolare, sarebbe stato intorno alle 13,40 un silos contenente il materiale per la produzione di gomma. I vigili del fuoco, prontamente accorsi insieme ai carabinieri,
hanno già spento le fiamme ed ora stanno lavorando alla messa in sicurezza della fabbrica.

fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Lun 17 Nov 2008 - 16:54    Oggetto: Rispondi citando

Era su un’impalcatura, sporco di intonaco, quando è caduto e non si è più rialzato. Si chiamava Francesco Piedigrotta e aveva 43 anni. Ma nessuno, nel cantiere dove l’hanno trovato morto, dice di averlo mai conosciuto.

È successo a Modugno, in provincia di Bari, in un cantiere dove sono in corso i lavori di intonacatura della facciata di uno stabile. I testimoni raccontano che l’uomo si è accasciato su un tramezzo dell'impalcatura, all'altezza del terzo piano. Mentre si accasciava ha urtato la testa ed è morto.

I lavori sono appaltati alla ditta Edil-euro intonaci di Bari: i responsabili negano che Piedigrotta fosse un loro dipendente, gli operai non vedono, non sentono, non parlano. In attesa che a qualcuno torni la memoria, sulla vicenda indaga il tribunale di Bari.

fonte: © 2008 L'Unità.it Nuova Iniziativa Editoriale Spa
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MessaggioInviato: Mer 19 Nov 2008 - 14:11    Oggetto: Rispondi citando

Agrigento | 19 novembre 2008
Incendio in una fabbrica ad Agrigento, muore un operaio

Scoppia un incendio in una fabbrica di Agrigento e un operaio perde la vita. E' accaduto all'alba di oggi in una fabbrica di contrada San Benedetto, nella zona dell'Area di sviluppo industriale della citta' dei Templi. Sul posto ci sono diverse squadre di vigili del fuoco che stanno tentando di domare le fiamme. Si indaga sull'origine dell'incendio.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mer 19 Nov 2008 - 14:13    Oggetto: Rispondi citando

Messina | 18 novembre 2008
Operaio cade da impalcatura e muore nel messinese

Un operaio edile di 58 anni, Giuseppe Oliveri, di Galati Sant'Anna, nel Messinese, e' morto nel vicino comune di Fiumedinisi, precipitando da un'impalcatura a dieci metri d'altezza. L'uomo lavorava in un cantiere pubblico per la realizzazione di una scuola dei mestieri antichi. Per Oliveri, che lascia moglie e due figli, non c'e' stato nulla da fare. Il cantiere e' stato sequestrato.

Fonte: rainews24.it

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