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Infortuni mortali sul lavoro (3a parte)
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Autore Messaggio
Adrov




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Località: "Mitico" Nord-Est ...

MessaggioInviato: Lun 12 Gen 2009 - 10:58    Oggetto: Anno nuovo ... Morti sul lavoro nuovi Rispondi citando

Dopo la pausa dovuta alle festività riprende l'attività lavorativa e ...
... i morti sul lavoro !!!





Erice | 9 gennaio 2009
Morti bianche: un operaio muore nel trapanese

Infortunio mortale a Erice, nel trapanese, dove e' morto questa mattina un operaio di 40 anni, Mimmo Iovino. L'uomo e' rimasto stritolato in un ingranaggio nello stabilimento per l'inscatolamento di tonno 'Castiglione' di San Cusumano. Indagini sono in corso.

Un'assemblea dei lavoratori e' in corso nello stabilimento. I colleghi, tra rabbia e dolore, chiedono di fare chiarezza sull'episodio e di individuare i responsabili. "Occorre adesso che sia fatta piena luce - dice Salvatore Tripi, segretario generale della Flai siciliana - sulla dinamica dell'incidente e accertate le responsabilita'.


Bari | 10 gennaio 2009
Un morto sul lavoro in provincia di Bari

Un operaio edile, Nicola Tarantino, di 43 anni, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto stamane a Gravina in Puglia. E' la seconda morte sul lavoro in meno di 24 ore avvenuta nella provincia di Bari, dopo l'incidente ieri a Modugno, alle porte di Bari, nel quale perse la vita un operaio edile di nazionalità romena. Tarantino era impegnato nei lavori di ristrutturazione di un sottotetto al terzo piano di uno stabile in via Monsignor Giustiniani 43.

Un testimone avrebbe detto di averlo visto cadere dal tetto di un furgoncino, ma da una prima ispezione cadaverica le fratture riportate, soprattutto al cranio, non sarebbero compatibili con una caduta da quella altezza. Si ipotizza anche - le indagini sono condotte dalla polizia - che l'uomo possa essere stato travolto da un tufo caduto dall'alto proprio nei pressi del furgoncino, ma su di esso non sarebbero state ritrovate tracce di sangue.

Per questa ragione non si esclude che Tarantino sia precipitato proprio dall'impalcatura montata sull'edificio. Dalle prime sommarie informazioni raccolte, quando è stato soccorso Tarantino non aveva imbracature o caschetto di protezione.

Fonte: rainews24.it

P.S.:
In questi ultimi venti giorni non siano stati segnalati infortuni mortali, ciò sarà dovuto alla diminuzione delle ore lavorate (e quindi all'effettivo calo di infortuni), oppure al fatto che i giornalisti avevano "altro" a cui pensare?
Mah ???

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larsim




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MessaggioInviato: Lun 12 Gen 2009 - 12:40    Oggetto: Re: Anno nuovo ... Morti sul lavoro nuovi Rispondi citando

Citazione:
Originariamente scritto da Adrov:
[P.S.:
In questi ultimi venti giorni non siano stati segnalati infortuni mortali, ciò sarà dovuto alla diminuzione delle ore lavorate (e quindi all'effettivo calo di infortuni), oppure al fatto che i giornalisti avevano "altro" a cui pensare?
Mah ???



l'attenzione si era forse spostata dalla morti in ambito lavorativo alle morti in ambito ludico (vedasi capodanno e piste da sci)

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Adrov




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Località: "Mitico" Nord-Est ...

MessaggioInviato: Lun 12 Gen 2009 - 13:02    Oggetto: Rispondi citando

Condivido !


Opss

Errore di sbaglio:

"non siano stati segnalati"

leggasi:

"non SONO stati segnalati"

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Adrov




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Località: "Mitico" Nord-Est ...

MessaggioInviato: Lun 12 Gen 2009 - 16:36    Oggetto: Come Volevasi Dimostrare Rispondi citando

2009-01-12 12:46
INCIDENTI SUL LAVORO, TRE VITTIME IN POCHE ORE

TORINO - Un operaio di 46 anni è morto questa mattina in una cartiera di via Fatebenefratelli, a San Maurizio Canavese, in provincia di Torino. L'uomo, secondo una prima ricostruzione, è stato schiacciato da una macchina industriale, forse un nastro trasportatore. L'incidente è avvenuto intorno alle 10 all'interno della ditta Turin Carta di San Maurizio Canavese (Torino). L'operaio stava effettuando operazioni di manutenzione e pulizia di un nastro trasportatore, quando, secondo una prima ricostruzione non confermata, un suo collega lo ha azionato senza accorgersi della sua presenza. L'uomo è stato schiacciato dal nastro ed è morto sul colpo. Inutili i soccorsi dei colleghi.

MESSINA - Un imprenditore Giovanni Puglisi, 63 anni, è morto la notte scorsa schiacciato sotto un escavatore nel villaggio di Santa Margherita a Messina. L'uomo si trovava nel suo terreno: stava spostando l'escavatore, quando secondo una prima ricostruzione dei militari dell'Arma, il terreno ha ceduto e il mezzo gli è caduto di sopra uccidendolo.

TRIESTE - Un operaio di 37 anni è morto a Trieste schiacciato da un componente di una gru alla quale stava lavorando al Terminal rinfuse dello stabilimento siderurgico del gruppo Severstal-Lucchini del capoluogo giuliano. L'incidente è avvenuto intorno alle 10:30 mentre l'operaio, che è di nazionalità italiana, era intento a operazioni di ingrassaggio di una delle gru utilizzate per le operazioni di carico e scarico delle rinfuse.

Fonte: ansa.it

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Lorenzino
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MessaggioInviato: Mar 13 Gen 2009 - 0:08    Oggetto: Rispondi citando

Ecco il conto di questi 20 giorni, tutto nella normalità (purtroppo)

GIÀ 33 morti dall'inizio dell'anno
Incidente sul lavoro ad Augusta
Muore dopo esser caduto in mare
La vittima aveva 47 anni. Un collega si è lanciato per soccorrerlo, ma non c'è riuscito
SIRACUSA - La Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta sull'incidente che ha provocato la morte dell'operaio Rosario Cardile, 47 anni, e il ricovero in ospedale di un altro lavoratore, A.C. 51 anni, che ha cercato di salvare il compagno, non riuscendoci. L'incidente mortale si è verificato nel pontile 2 della raffineria Esso, nella zona industriale di Augusta. Secondo una prima ricostruzione, effettuata sulla base dei racconti di alcuni testimoni, l'operatore portuale, in forza alla Compagnia Ormeggiatori Augusta, sarebbe caduto in mare probabilmente mentre stava transitando da una petroliera, in fase di disormeggio, a un piccolo natante di servizio. Il suo collega di lavoro, notando il compagno in mare, si è lanciato per soccorrerlo, ma non c'è riuscito: ora è ricoverato non in gravi condizioni nell'ospedale Muscatello ad Augusta. Nella zona dell'incidente stanno operando gli uomini della Capitaneria di porto di Augusta. La salma è stata trasferita nell'ospedale Umberto I a Siracusa, dove sarà effettuata dell'autopsia.

Intanto sono già una catena infinita, 33 morti dall'inizio del 2009, tre nelle ultime 24 ore, a Messina, Torino e Trieste; e a Brindisi due operai sono rimasti feriti all'interno di una centrale Enel, un terzo in maniera più grave in un cantiere stradale nel trevigiano. E non sono mancate le prese di posizione da parte di esponenti del mondo della politica e del sindacato sulla mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, mentre mancano solo quattro giorni dall'inizio del processo in Corte d'Assise a Torino per la morte dei sette operai della ThyssenKrupp, il 6 dicembre 2007.

Corrire della sera 12-01-2009

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La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita (Forrest Gump)
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Adrov




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MessaggioInviato: Mer 14 Gen 2009 - 10:16    Oggetto: Muletto ... Rispondi citando

Trento | 13 gennaio 2009
Incidenti sul lavoro. A Trento un camionista muore schiacciato da un muletto

Un camionista di Tivoli (Roma), Carlo Proietti, di 35 anni, e' morto questo pomeriggio dopo essere stato schiacciato da un carrello elevatore nelle Cartiere del Garda a Riva. L'uomo stava scaricando del materiale dal camion quando e' stato travolto e schiacciato dal muletto condotto da un dipendente della fabbrica trentina.

Dopo i primi soccorsi, il camionista, che appariva privo di conoscenza, e' stato trasportato con l'elicottero all'ospedale S.Chiara di Trento, ma e' deceduto nel corso di un intervento chirurgico. Dopo i rilievi dei carabinieri e dell'Ispettorato del lavoro, la Procura di Rovereto ha aperto un'inchiesta. Il conducente del muletto, dipendente delle Cartiere di Riva, che appariva in stato di choc, e' stato formalmente indagato per omicidio colposo.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mer 14 Gen 2009 - 16:01    Oggetto: caduta dal tetto ... Rispondi citando

Caltanissetta | 14 gennaio 2009
Muore cadendo da un tetto operaio di 30 anni nel nisseno

Maurizio Castrianni, operaio, 30 anni. E' morto precipitando dal  tetto di un capannone mentre stava effettuando dei lavori ad una quindicina di metri dal suolo.

L'incidente e' avvenuto a Resuttano, in contrada Giambannello, in provincia di Caltanissetta, nell'azienda
cerealicola di un familiare della vittima. L'uomo e' morto sul colpo.

Fonte: rainews24.it

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Nofer
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MessaggioInviato: Gio 15 Gen 2009 - 0:53    Oggetto: OT ma non troppo: infortunio DEL lavoro... Rispondi citando

Citazione:
TORINO (14 gennaio) - Sette persone, tra cui due donne incinte e tre bambini disabili di 7, 8 e 14 anni, sono finiti in ospedale questa mattina a Torino per sospetto intossicamento dovuto all'acido solforico gettato per sbaglio al posto del cloro in una piscina comunale.  Si sono così subito sviluppati degli odori forti e una nube, e le persone che stavano in acqua sono state fatte uscire, soccorse e trasportate in ospedale per precauzione. Stanno bene, mai i medici degli ospedali Giovanni Bosco e Maria Vittoria li stanno tenendo sotto controllo. L' intervento è stato rapidissimo e non dovrebbero esservi ripercussioni. Sul posto ci sono i vigili del fuoco e i tecnici dell'Asl. Secondo quanto appreso, il manutentore della piscina, anche lui rimasto intossicato, ha gettato nell'acqua una sostanza anzichè l'altra mentre i sette erano sotto trattamento.

Preso da un quotidiano on line.
Allora, ci sono almeno 2 cose che mi avrebbero fatto saltare sul divano se non pesassi così tanto e non fossi così stanca:
1) come c..zo ci è arrivato l'acido solforico alla piscina?
2) CHI ha insegnato al manutentore a "gettare" il cloro? il cloro di tutte le piscine, persino quelle da giardino profonde sì e no 1,5 metri, è disciolto da un aggeggetto che lo riperfonde dosato dal serbatoietto nell'acqua di ricircolo, tot ml ogni  tot litri di acqua.

Infine, non per dire, ma anche se fosse stato cloro, di per esso suppongo ipoclorito di sodio ossia varechina concentrata o al più altra soluzione che libera cloro, non è che a quelli che sguazzavano nelle vicinanze poi gli avrebbe fatto tanto bene...

Allora, giusto per riepilogare quanto ho avuto modo di scorrere nelle varie sezioni del forum stasera (prima di rimettermi a finire una relazione...), diciamo che siamo di fronte a una notevole serie di incoerenze, che io riassumerei così:
A) la gente non sa lavorare e nessuno glielo insegna e si stanno perdendo le basi
B) i lavori c.d. "umili" (che vor dì, lavoro umile? forse che il nostro è baldanzoso?) non li vuole fare più nessuno, e si assume chi capita e ci si accontenta fino a che "va bene", da un lato, e si fa di malagrazia dll'altro. A me, è stato insegnato che anche per fare bene il netturbino ci vuole la buona volontà di spazzare per bene le strade, oggi ci sono le macchine spazzastrade e pure le passano saltando qualche parte...
C) l'uso sempre più frequente appunto di SW per i documenti di valutazione e soprattutto l'esecuzione di valutazioni "a tavolino" senza l'umiltà (ah, ecco....) di andare a vedere come si fa quel lavoro provoca danni ai lavoratori e non solo: voi immaginate solo quanto è costata una str..ata come questa, e quanto potrebbe costare ancora!
D) fino a che il mondo produttivo ma soprattutto quello politico non capiranno che lo spirito della prevenzione non è quello di evitare (o incassare) multe oggi, ma risparmiare tutti nel medio-lungo periodo non cambierà nulla
E) e che altro vuoi dire, è uno scatafascio tale dovunque...

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Nofer
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La nuova omertà è non voler sapere (Roberto Saviano)
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Giuliano
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MessaggioInviato: Gio 15 Gen 2009 - 10:12    Oggetto: Rispondi citando

D'accordo su tutto meno che sul punto E.
Non ricomincerai a pensare al ristorantino alle Antille per caso?
Abbandona il pessimismo che ogni tanto si insinua nella tua mente. Ci serve gente come te!
Ti voglio bene
ciao
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Adrov




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Località: "Mitico" Nord-Est ...

MessaggioInviato: Gio 15 Gen 2009 - 10:57    Oggetto: Folgorazione ... Rispondi citando

Palermo | 14 gennaio 2009
Sicilia. Due incidenti sul lavoro, muoiono due operai. Un altro ferito gravemente

Un operaio di 30 anni, Maurizio Castrianni, questa mattina e' morto precipitando dal tetto di un capannone mentre stava effettuando dei lavori ad una quindicina di metri dal suolo. L'incidente e' avvenuto a Resuttano, in contrada Giambannello, in provincia di Caltanissetta. L'uomo e' morto sul colpo. Sono intervenuti i carabinieri di Petralia (Pa).

Un operaio, Rosario Di Gaetano, 44 anni, e' morto e un suo collega e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto in contrada "Paganazzo" a Calatafimi, nel trapanese. I due operai, che lavoravano per conto di una ditta, sono stati fulminati da una scarica elettrica mentre lavoravano su un palo in vetrresina con cavi di installazione telefonica. Il lavoratore, rimasto ferito e trasferito nell'ospedale Civico a Palermo, e' Nando Ruggero Russo, 47 anni, che era rientrato al lavoro ieri dopo un periodo di ferie. Entrambi gli operai sono dipendenti della Sielte, azienda di installazioni telefoniche.

Fonte: rainews24.it

P.S.:
Del primo omicidio sul lavoro avevo già riportato la notizia più in alto.

Condivido in pieno le considerazioni di Giuliano
Anche se, a volte, lo sconforto ti assale ...
 

Saluti

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MessaggioInviato: Gio 15 Gen 2009 - 13:29    Oggetto: Silos Rispondi citando

Udine | 15 gennaio 2009
Un operaio muore in un silos in provincia di Udine

Un operaio di 54 anni e' morto stamani a Premariacco (Udine) travolto - secondo le prime informazioni dei Vigili del Fuoco - da una massa di segatura all'interno di un silos nel quale si trovava per lavori di manutenzione.

L'incidente e' avvenuto nello stabilimento della ditta di Claudio Macor, specializzato nella lavorazione del legno, in localita' Leproso.

L'operaio, dipendente di una ditta esterna, era intervenuto all'interno del silos nel quale viene raccolta segatura, per una serie di operazioni di manutenzione dell'impianto.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Ven 16 Gen 2009 - 0:14    Oggetto: Rispondi citando

Sono pienamente concorde con Nofer ,... anche per il punto E a cui va aggiunto "..tranne qualche volenteroso e preparato lavoratore "....
Di fatto , nonostante le notizie siano quelle riportate , viste le  statistiche degli infortuni dell' INAIL appena pubblicate , depurato il numero di incidenti in itinere (sul quale noi possiamo fare ben poco ) , visto il numero degli infortuni del 1975  ( anno in cui ho cominciato ad occuparmi attivamente di questa materia )  posso , almeno marginalmente, ritenermi partecipe di aver fatto crescere in qualche modo , nel mio piccolissimo e microscopico habitat ,  la cultura della prevenzione in questo trentennio .
Tutti insieme ,  con la nostra passione per questo lavoro , forse riusciremo a ridurre di un altro 50% le brutte notizie di questo post , e ritengo sia un obbiettivo raggiungible in meno di 15 anni .
E' una mia speranza .
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Adrov




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MessaggioInviato: Ven 16 Gen 2009 - 15:53    Oggetto: Pale meccaniche Rispondi citando

Lecce | 16 gennaio 2009
Operaio muore nel leccese. Un altro si ferisce cadendo in una stiva, sciopero al porto di Genova

Un operaio, del quale non si e' appreso il nome, e' morto stamattina investito da una pala meccanica in circostanze non ancora accertate mentre era impegnato in lavori stradali sulla strada provinciale che collega Uggiano la Chiesa a Minervino di Lecce.

Sul posto sono giunti i carabinieri e un'autoambulanza del 118 il cui medico ne ha constatato la morte. Ieri a una decina di chilometri di distanza, nel comune di Poggiardo, e' morto in un incidente sul lavoro un operaio edile. L'incidente e' avvenuto in localita' Marciane mentre erano in corso lavori di sistemazione stradale. La vittima e' Antonio Verri, di 57 anni, di Castri' di Lecce. Lavorava per conto di una imprese edile di Caprarica di Lecce quando e' stato investito da una pala meccanica in circostanze non ancora chiarite.

Operaio cade in una stiva, sciopero al porto a Genova
Un operaio durante le operazioni di scarico da una nave carboniera e' caduto nella stiva procurandosi lesioni alla schiena. Al momento l'operaio, 45 anni, che ha fatto un volo di dieci metri, e' sottoposto ad accertamenti all'ospedale San Martino. Le organizzazioni sindacali del porto hanno comunicato la sospensione di tutte le attivita' riguardanti il terminal Rinfuse e dei lavoratori della Pietro Chiesa. Lo sciopero durera' fino alle 6 di domani.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mer 21 Gen 2009 - 10:03    Oggetto: Caduta materiale: schiacciamento blocco di marmo Rispondi citando

Trani | 20 gennaio 2009
Operaio muore in Puglia schiacciato da un blocco di marmo

Un uomo di 54 anni, di Gravina in Puglia, Michele Cignolo, è morto schiacciato da un grosso blocco di marmo, mentre era al lavoro in una cava, a Ruvo di Puglia, impegnato in operazioni per l'estrazione del materiale. La cava, che si trova lungo la strada provinciale 151, che collega Ruvo di Puglia ad Altamura, è di proprietà della ditta Elmart sas.

Sono stati i datori di lavoro a trasportare l'uomo, un addetto al carico e scarico dei blocchi di marmo sugli autocarri, all'ospedale di Ruvo dove, però, i medici, hanno potuto constatare la morte del 54enne. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Trani.

Le indagini sull'incidente sono coordinate dal pm della procura di Trani, Mirella Conticelli. La cava è stata sottoposta a sequestro. Gli investigatori dovranno accertare il perché della caduta del grande blocco di marmo che ha schiacciato l'operaio e dovranno verificare se nella cava erano rispettate tutte le norme per la sicurezza.

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MessaggioInviato: Mer 21 Gen 2009 - 15:14    Oggetto: Muletto Rispondi citando

La Spezia | 21 gennaio 2009
Un operaio ucciso da un carrello al porto di La Spezia

Aveva cinquant'anni ed era spezzino l'operaio rimasto ucciso questa mattina sul lavoro, all'interno del porto della citta'. Si chiamava Giuliano Fenelli, ed abitava nel borgo marinaro delle Grazie, nel Comune di Portovenere, in via Corosella.
Non c'e' stata possibilita' alcuna di soccorso. L'operaio e' morto sul colpo. Stava lavorando alla movimentazione delle merci, sulla banchina del molo Garibaldi, quando e' stato colpito da un grosso carrello. La lesione da schiacciamento dell'addome e' stata tanto violenta e netta da tranciarne il corpo i due. Il "muletto" come viene chiamato in gergo il carrello, l'ha centrato in pieno.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco. La polizia di frontiera sta lavorando alla ricostruzione della dinamica dell'incidente.

... omissis ...   (vedi successivo)


Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mer 21 Gen 2009 - 15:20    Oggetto: Arresto imprenditore Rispondi citando

Arretato imprenditore accusato di aver inquinato la scena dell'incidente e obbligato i suoi operai a testimoniare il falso

... continua ...

E' stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri il datore di lavoro di Michele Cignolo, l'operaio di 54 anni, di Gravina in Puglia, morto ieri in una cava di Ruvo schiacciato da un blocco di marmo. L'arrestato e' Francesco Pappalettera, 33 anni, uno dei due titolari della ditta Elmart; e' accusato di omicidio colposo. Secondo i carabinieri, l'uomo avrebbe tra l'altro inquinato la scena dell'incidente e avrebbe obbligato i suoi operai a testimoniare il falso. A trasferire Cignolo al pronto soccorso di Ruvo di Puglia, era stato il suo titolare assieme ad alcuni operai.
Subito dopo l'incidente, la cava e' stata messa sotto sequestro. Sul posto erano giunti anche funzionari dello Spesal, il servizio di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per chiarire le cause della morte dell'operaio, il sostituto procuratore di Trani Mirella Conticelli ha disposto l'autopsia. Quello di Cignolo e' stato il terzo incidente sul lavoro avvenuto in provincia di Bari dall'inizio del mese.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 - 11:58    Oggetto: Rispondi citando

RIVAROLO CANAVESE 23/01/2009 - È morto in un istante, travolto dall’autogru su cui stava lavorando.
Non sembra avere fine il dramma delle “morti bianche”. I luoghi di lavori in Italia continuano ad essere teatri di sanguinose tragedie, l’ultima, in ordine temporale, è avvenuta ieri a Rivarolo Canavese dove un giovane operaio ha perso la vita. L’incidente si è consumato intorno alle 15.30 in un cantiere della cittadina altocanavesana per la costruzione di un supermercato Lidl. La vittima si chiamava Moreno Zulian, 31 anni, residente a Pieve di Cadore, Belluno. Lui ed un collega stavano scaricando da un camion un pesante macchinario, un compattatore per la carta custodito in un container, quando il camion gru che utilizzavano avrebbe perso aderenza con il terreno fangoso, ribaltandosi. Il braccio della gru ha colpito Zulian, che si trovava probabilmente sul container stesso, uccidendolo sul colpo. Insieme ad un collega, la vittima era giunta da Belluno - dove lavoravano per la ditta di proprietà del fratello Bruno Zulian - con il camion gru Scania per consegnare il macchinario presso il cantiere di corso Re Arduino nel quale si sta realizzando un centro commerciale della Lidl.

Il drammatico incidente si è consumato in pochissimi istanti. Solo il collega di Zulian che manovrava il meccanismo è riuscito a scansarsi, salvandosi. Sarebbe stato lo stesso operaio sopravvissuto ad avvertire i soccorsi nonostante lo choc. Purtroppo l’intervento delle unità mediche del 118 si è rivelato superfluo, dato che all’arrivo dei medici Zulian era già spirato. Sul luogo dell’incidente sono, poi, giunte le squadre dei vigili del fuoco di Rivarolo ed Ivrea: sono stati loro a rimuovere il camion e favorire le operazioni di recupero del corpo. La morte del lavoratore veneto ha messo in moto la macchina giudiziaria per evidenziare eventuali responsabilità. I carabinieri della compagnia di Ivrea erano sul posto in forze per i rilevamenti, mentre più tardi sono giunti anche il medico legale Mario Apostol, gli ispettori del lavoro dell’Asl ed i magistrati dalla Procura di Ivrea. Al momento di andare in stampa gli inquirenti stanno acquisendo tutti gli elementi utili per le indagini. Presenti anche i vigili urbani del comando cittadino che oltre a coadiuvare l’Arma si sono prodigati per smaltire il traffico sulla 460 (che nel tratto cittadino prende il nome di corso Re Arduino) intasato a causa dei curiosi e della macchina dei soccorsi.




Fonte: CronacaQui
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MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 - 12:05    Oggetto: Rispondi citando

Esprimo, a nome di tutta la communty, le mie piu' sentite condoglianze alle  famiglie che continuano a venire private dei propri cari a causa di questa serie (che sembra, purtroppo, non avere mai fine) di infortuni mortali sul lavoro.

Un mesto saluto a tutti

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MessaggioInviato: Ven 23 Gen 2009 - 15:05    Oggetto: Stampo Rispondi citando

Brescia | 23 gennaio 2009
Scoppia uno stampo, muore un operaio di 29 anni

Incidente sul lavoro questa mattina verso le 7.30 nella ditta Off Metal in via Galilei a Sarezzo (Valle Trompia), in provincia di Brescia.

Un operaio di 29 anni e' morto dopo essere stato investito dallo scoppio di uno stampo. Sono intervenuti il Mezzo di soccorso di base e l'automedica del 118 di Lumezzane.

Fonte: rainews24.it

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MessaggioInviato: Mar 27 Gen 2009 - 13:24    Oggetto: Ribaltamento - Caduta materiale - Caduta dall'alto Rispondi citando

Roma | 26 gennaio 2009
Incidenti sul lavoro: morti in tre incidenti due operai e un agricoltore

Agricoltore muore nel Cosentino
Un agricoltore, Leopoldo Gramigna, di 75 anni, e' morto in un incidente sul lavoro nelle campagne di Santa Caterina Albanese. Gramigna stava facendo lavori di aratura alla guida di un trattore che, in un tratto in pendenza, si e' ribaltato, schiacciandolo. L'agricoltore e' morto poco dopo l'arrivo sul posto dei sanitari del 118. Sull'incidente hanno avviato indagini i carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano.

Operaio morto nel Trevigiano
Un operaio di 59 anni e' morto questa mattina in un incidente sul lavoro a Carbonera (Treviso). L'operaio deceduto si chiamava Renzo Vacilotto, di Breda di Piave (Treviso), e aveva 49 anni. In base ai primi accertamenti, mentre era al lavoro nei locali dell'azienda, la Silcart Srl, di Carbonera, sarebbe stato schiacciato da una massa di materiale per l'edilizia. Il decesso e' stato istantaneo.

Nel Padovano muore 35enne marocchino
Un operaio marocchino di 35 anni, Joussouff Zine, e' morto oggi pomeriggio poco dopo le 15 precipitando dall'altezza di 13 metri mentre stava lavorando alla posa di alcuni pannelli della copertura di un nuovo capannone nel centro di smaltimento rifiuti della ditta Sesa ad Este (Padova).

L'immigrato, regolare in Italia, era dipendente della Ctm montaggi industriali di Giavera del Montello e risiedeva a Nervesa della Battaglia, nel trevigiano. Inutili i soccorsi dei compagni di lavoro e dei sanitari del Suem 118. L'operaio e' morto sul colpo.

Fonte: rainews24.it

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