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chiarimento su iscrizione CSP ad albo professionale
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Autore Messaggio
arche




Registrato: 20/04/09 19:36


MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 11:52    Oggetto: chiarimento su iscrizione CSP ad albo professionale Rispondi citando

Salve a tutti,
vi pongo un quesito al quale solo in parte sono riuscito a rispondere:
Il CSP deve essere iscritto ad un albo professionale per poter firmare il PSC?
Il d.lgs 81/08 stabilisce i requisiti per poter accedere al corso di 120 ore che è abilitante alla redazione del PSC ma non dice  da nessuna parte che chi lo redige (perchè ha ottenuto l'abilitazione conferitagli dal corso di 120 ore) deve essere iscritto ad un albo.
Per esmpio un perito industriale o un geometra, che per titoli può frequentrare il corso da 120 ore ed ha i tre anni di esperienza nel settore edile potrebbero firmare il PSC e quindi fare il CSP?
Grazie per i chiarimenti
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B&C




Registrato: 29/09/06 10:56

Località: Roma

MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 11:58    Oggetto: Rispondi citando

si
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Bosol70
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Registrato: 03/09/08 17:44

Località: Belluno

MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 12:20    Oggetto: Rispondi citando

Nel senso che non è obbligatorio l'iscrizione a nessun ordine o collegio professionale.
_________________
Non è importante il colore del gatto, ma il numero di topi che riesce a catturare. (Mao Tse-Tung)...
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arche




Registrato: 20/04/09 19:36


MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 15:24    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Originariamente scritto da Bosol70:
Nel senso che non è obbligatorio l'iscrizione a nessun ordine o collegio professionale.



Sembra ci sia una sentenza del consiglio di stato la n. 2002 del 28/02/2002 (di cui non ho trovato traccia ma che è mensionata in un testo di una nota casa editrice) che afferma che il coordinatore deve essere iscritto ad un albo.

Qualcuno può darmi chiarimenti in merito a tale sentenza?

Grazie a tutti
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zara




Registrato: 14/11/05 10:08

Località: Imola

MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 15:37    Oggetto: Rispondi citando

nè il DLgs 81/08, nè i precedenti 494 e 528 richiedevano l'iscrizione ad ordini professionali.

però ......

- possono assumere incarichi per lavori pubblici solo tecnici iscritti ai rispettivi albi professionali ........ qualche PA esagera e dice solo ingegneri o architetti iscritti ai rispettivi ordini
- le professioni legate all'ingegneria in senso lato (la sicurezza cantieri lo è) sono professioni "protette", ovvero che richiedono iscrizione ad apposito albo
........ poi ci sarebbe penso qualcosa legato ad aspetti fiscali e tipo di attività
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Luppone
Ospite






MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 15:49    Oggetto: Rispondi citando

x arche
sicuro di quella sentenza ?
perchè con quella data a me risulta ben altro
facci sapere
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arche




Registrato: 20/04/09 19:36


MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 16:18    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Originariamente scritto da Luppone:
x arche
sicuro di quella sentenza ?
perchè con quella data a me risulta ben altro
facci sapere


Non vorrei fare èpubblicità a chi che sia però sono andato a leggere il libro della ........... aggiornato con il D.lgs. 81/2008 e c'è scritto testualmente:
"L'incarico di coordinatore può essere svolto solo da professionisti iscritti al relativo albo professionale"
Sentenza del Consiglio di Stato del 28/2/2002 sez. IV n.ro 2002.

Potrebbe essere un errore di stampa, perchè no, però ne vorrei essere sicuro vista la sanzione....
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catanga




Registrato: 17/11/04 19:44


MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 17:48    Oggetto: Rispondi citando

Non mi torna ........
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Luppone
Ospite






MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 18:16    Oggetto: Rispondi citando

x arche
se vuoi essere sicuro vai nel sito del consiglio di stato e vedrai che la sentenza n. 2002 del 2002 è la seguente
http://www.giustizia-amministrativa.it/Sentenze/CDS_200202002_SE_6.doc
certo che è però strano che si siano lanciati in una simile affermazione citando una sentenza anche se sbagliata
vuol forse dire che una sentena in proposito esiste davvro??
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arche




Registrato: 20/04/09 19:36


MessaggioInviato: Mar 21 Apr 2009 - 18:39    Oggetto: Rispondi citando

la curiosità e forte al punto che da ieri sto leggendo tutte le sentenze del consiglio di stato del 28 febbraio 2002 e non ho trovato nulla in merito. Speriamo che almeno la data sia corretta.....
Spero di venirne a capo presto anche con il vostro costruttivo aiuto. Ringrazio tutti voi che avete preso a cuore questo dilemma
Ad majora
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larsim




Registrato: 14/05/08 09:08

Località: Casnà

MessaggioInviato: Mer 22 Apr 2009 - 18:15    Oggetto: Rispondi citando

bisognorebbe capire di cosa tratta la sentenza, nello specifico

non siamo in vacatio legis da oramai un bel po' di anni

i requisiti del coordinatore sono previsti da normativa


Citazione:
--------------------------------------------------------------------------------
Originariamente scritto da zara:
però ......
- le professioni legate all'ingegneria in senso lato (la sicurezza cantieri lo è) sono professioni "protette", ovvero che richiedono iscrizione ad apposito albo
--------------------------------------------------------------------------------

zara, scusa, in che senso dici "richiedono"?

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linoemilio




Registrato: 26/08/05 14:58


MessaggioInviato: Gio 23 Apr 2009 - 23:15    Oggetto: re... Rispondi citando

Citazione:
Originariamente scritto da Luppone:
x arche
se vuoi essere sicuro vai nel sito del consiglio di stato e vedrai che la sentenza n. 2002 del 2002 è la seguente
http://www.giustizia-amministrativa.it/Sentenze/CDS_200202002_SE_6.doc


nel titolo del file potrebbe sembrare 02-2002 ma il contenuto parla di una sentenza che termina con: "Così deciso in Roma, addì 27 marzo 2001 dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale – Sezione Sesta –"
Anche a me non torna la cosa.
Forse, si farebbe prima a telefonare alla casa editrice o all'autore e chiedere chiarimenti.
Viste le regole auree, bisognerebbe sentire cosa potrebbe fare il Mod (verificata la veridicità di quanto esposto) per consentire a lui o a qualcuno di arrivare alla casa editrice: un'affermazione del genere è pesante e, a mio parere, molto grave... non può essere lasciata cadere nel silenzio.

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Mod
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Registrato: 04/10/04 10:29

Località: Treviso

MessaggioInviato: Ven 24 Apr 2009 - 9:31    Oggetto: Rispondi citando

Non posso che fare un appello ad arche perche' provi ad appurare presso la casa editrice la veridicita' di quanto riportato nel libro.
Invito poi, cortesemente, anche tutti gli altri 'cantieristi' del Forum a dare notizie in proposito nel caso le avessero ... chissa' che tra tutti non si riesca a venirne a capo.
Nel caso esistesse questa sentenza bisognera' poi riportare il link della stessa preso dal sito del Consiglio di Stato.
Vi ringrazio tutti anticipatamente per l'eventuale disponibilita' e, al contempo, vi saluto cordialmente.

Mod

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luke




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MessaggioInviato: Sab 25 Apr 2009 - 13:23    Oggetto: Rispondi citando

Nessuna iscrizione ad albi professionali.
La sentenza, qualora esistente, si riferisce, in ogni caso, ad una norma ormai superata ma, da vicepresidente di comitato regionale del mio albo di appartenenza non ho notizie di alcun genere sull'obbligo di iscrizione all'albo.
Il problema si risolve nel 99% dei casi dove il coordinatore è comunque iscritto all'albo.
Mai incontrato comunque un coordinatore non iscritto all'albo.


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arche




Registrato: 20/04/09 19:36


MessaggioInviato: Lun 27 Apr 2009 - 11:12    Oggetto: Rispondi citando

buongiorno a tutti,
ho contattato la casa editrice dalla quale sto attendendo una risposta in merito.
vi terrò aggiornati.
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Edmond dantes j.
Ospite






MessaggioInviato: Lun 7 Dic 2009 - 17:50    Oggetto: Il coordinatore non ha obbligo di inscrizione ad albo prof. Rispondi citando

Gentili signori,

se volete stupirvi, eccoVi un coordinatore sicurezza cantieri che non vuole l'inscrizione ad albo professionale, pur avendone titolo.

Aggiungo di essere costantemente in lotta contro Comuni, province e soprattutto Regione Toscana, affinchè questi enti la smettano di continuare a legiferare "motu proprio" e ad interpretare a "proprio libro" le Leggi dello Stato.

Maggiori conferme sulla non obbligatorietà di inscrizione ad albo per i cooordinatori sicurezza cantieri potranno essere richieste alla Direzione del Ministero per lo Sviluppo Economico, Direzione Generale per il Mercato, la concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica.

E la GUERRA IDEOLOGICA per l'affermazione del DIRITTO continua ...........

Dott. Paini Marco
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linoemilio




Registrato: 26/08/05 14:58


MessaggioInviato: Mar 8 Dic 2009 - 0:47    Oggetto: re... Rispondi citando

il problema non è l'iscrizione all'albo per seguire i LL.PP.
Il problema è che per i LL.PP. vi è l'obbligo dell'assicurazione e, ad oggi, nessuna assicurazione sottoscrive una polizza con chi non è iscritto ad un albo professionale.

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japanar




Registrato: 16/04/06 21:36

Località: ROMA

MessaggioInviato: Gio 7 Gen 2010 - 2:23    Oggetto: Rispondi citando

Oggi sono iscritto ad un collegio professionale, ma ho iniziato l'attività di coordinatore con il solo titolo di diploma di geometra.
L'assicurazione è un problema, il requisito è l'iscrizione ad una albo, ma una esiste che non richiede quel requisito ed è anche molto conosciuta, nel 2005 mi hanno assicurato.
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Nofer
Abbonato



Registrato: 06/10/04 20:09


MessaggioInviato: Gio 7 Gen 2010 - 10:18    Oggetto: Rispondi citando

stamattina mi sono svegliata polemica, tanto per cominciare bene pure il 2010, e quindi intervengo.
Prescindiamo un momento da ciò che risulta sancito ex lege e cosa no, peraltro l'art. 98 è molto chiaro: parla sempre di titolo accademico o comunque di studio, mai di abilitazione all'esercizio della professione inerente il titolo, e già secondo me questo è un non senso perchè il titolo dell'articolo dice "requisiti professionali" ma un titolo di studio sic et simpliciter non è un titolo professionale ma così è, non l'ho scritto io.
Proviamo ad usare con senso compiuto il cervellus (noto software    assai in uso presso gli utenti del forum) e a ragionare.
CSP e CSE significano rispettivamente Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione e in fase di Esecuzione: su questo, credo nessun dubbio per nessuno.
Ma sia la progettazione che l'esecuzione a regola d'arte di un' opera di ingegneria civile che sia richiedono che a progettare così come a controllare l'esecuzione dei lavori sia un qualcuno che queste cose le sappia fare, o il rischio è quello di rinunciare a un pilastro portante in fase di progettazione o di tagliare una trave di incatenamento per farci passare i tubi del riscaldamento, faccio degli esempi a caso ma ben precisi. E non mi risulta che ad esempio io, che pure sono iscritta ad un ordine professionale,  quello dei biologi, abbia mai studiato una benchè minima virgola di come si fa un calcolo di carico o di tensione; infatti, il mio titolo di studio non è fra i requisiti previsti al comma 1 dell'art. 98.  

Ora, uno può anche aver studiato tutto e sapere tutto di come si progetta o si esegue un palazzo o un viadotto o una galleria o un ponte, e però mi insegnate che la pratica vale assai più dei titoli accademici in tutto e per tutto: anche se la pratica effettiva e soprattutto efficace non la si può provare per ora in alcun modo.
Sono anche coscientissima che -per come si fanno i c.d. "Esami di Stato"- il superamento di essi non implica nemmeno per sbaglio l'effettiva conoscenza della materia in cui ci si abilita, e tuttavia se io fossi il consulente tecnico dell'avvocato di una "vedova in gramaglie" e mi trovassi a dover valutare una fattispecie di incidente mortale dove il PSC o PSS o anche il POS sono fatti con il copiaincolla dai programmilli e non hanno nulla di specifico per quel determinato cantiere, credo che se il CSP o il CSE non sono nemmeno abilitati alla professione avrei buon gioco a far intendere al giudice che il CSP/CSE non erano in possesso dei requisiti professionali (anche se in possesso di quelli normativi, ossia l'aver superato il corsillo dell'All. XIV) necessari a procedere ad un realistico e calzante coordinamento in tema di sicurezza: in linea teorico-giuridica, ripeto, se l'avvocato è palluto riesce a far intendere al giudice che anche un giudice è un laureato in giurisprudenza, tuttavia se non supera l'esame per magistrato non può essere di professione magistrato, così come se non supera l'esame per notaio non può essere di professione notaio e se non supera l'esame per avvocato non può essere di professione avvocato.

Infine, notazioncella tecnica sulle 52 ore del modulo tecnico: secondo me sono le gemelle delle 48 ore del modulo B per il macrosettore ATECO 4 e compagni, ossia una delle più macroscopiche prese per i fondelli che il ns. legislatore abbia mai messo in campo per "far vedere" che ci tiene alla prevenzione.
Se 52 ore di chiacchiere sui rischi in edilizia fossero sufficienti a prevenirli, noi avremmo un sacchissimo di morti e di invalidi in meno: basterebbe insegnarle all'ultimo anno di superiori a tutti indistintamente, e il problema non sussisterebbe più a monte. Almeno a scuola il prof ogni tanto ti interroga, studi con i compagni di classe, ne senti parlare di continuo: qualcosa in testa ti deve restare per forza!  
Ciao!

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Nofer
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La nuova omertà è non voler sapere (Roberto Saviano)
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japanar




Registrato: 16/04/06 21:36

Località: ROMA

MessaggioInviato: Gio 7 Gen 2010 - 12:47    Oggetto: Rispondi citando

In alcuni articoli si parla di titolo di studio in altri di esercizio alla libera professione, ma tutti partono con requisiti profesionali. Perchè questa differenza?

Ma per quelle lauree dove non esistono i rispettivi ordini professionali? Ad esempio i Tecnici della Prevenzione !  non possono fare gli RSPP allora visto che il titolo dell'articolo parla di requisiti professionali ... ... ...

D.Lgs. 81/08 art. 98 Testo Unico Sicurezza

Il coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l'esecuzione dei lavori devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti: laurea magistrale, laurea conseguita, diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico

Legge 447/95 Acustica ambientale
Ai fini della presente legge è definito tecnico competente la figura professionale idonea ad effettuare le misurazioni, verificare l'ottemperanza ai valori definiti dalle vigenti norme, redigere i piani di risanamento acustico, svolgere le relative attività di controllo. Il tecnico competente deve essere in possesso del diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico o del diploma universitario ad indirizzo scientifico ovvero del diploma di laurea ad indirizzo scientifico

D.Lgs. 81/08 art. 133 comma 2 Testo Unico Sicurezza

Dal progetto, che deve essere firmato da un ingegnere o architetto abilitato a norma di legge all'esercizio della professione, deve risultare quanto occorre per definire il ponteggio nei riguardi dei carichi, delle sollecitazioni e dell'esecuzione.

Legge 818/84 Art. 3 Prevenzione Incendi

Per l'autorizzazione e per l'iscrizione a domanda negli appositi elenchi del Ministero dell'interno di cui alla legge 7 dicembre 1984, n. 818, art. 1, comma secondo, i professionisti debbono essere in possesso, alla data della domanda stessa, dei seguenti requisiti:

a) iscrizione all'albo professionale da almeno due anni;

D.Lgs. 81/08 Articolo 32 Testo Unico Sicurezza
Titolo: Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni

Il titolo parla di requisiti professionali per fare l'rspp. ma in quale ordine si iscriverà il tecnico della prevenzione? non mi sembra che esiste in albo professionale ... !
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